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El Paso | Rovato

Posted by lafra on Friday, 5 March 2010
Salve a tutti.
Rieccoci qui.
E si, nuova formazione, diciamo che ci sembrava di salire su un palco per la prima volta.
Dopo circa 9 anni siamo passati alla voce maschile, Salvatore, Luca e un po' anche io.

Venerdi' 19 febbraio abbiamo suonato ad El Paso, con Treni all'alba e Moretti Killer. Ci ha fatto piacere ritornare a suonare sul palco di El Paso. Eravamo emozionati. Abbiamo fatto due pezzi nuovi. È stato bello vedere nella sala tanti amici. Oltre ad essere stata la prima volta che cantavamo era anche la prima volta al basso per Silvia, che se l'è cavata bene. La serata è stata lunga, ma divertente.
Il giorno dopo ritrovo da Luca e siamo partiti alla volta di Rovato per suonare al CS 28 Maggio, benefit per Porro ed Ines per sostenere le loro spese processuali riguardo gli scontri del G8 di Genova.
. Potete trovare molte informazioni su Porrozie.Con noi hanno suonato i Labile e i Cracy Crock. Prima del concerto c'è stata la cena, sempre benefit, con più di 40 persone. C'era una bella atmosfera, anche li' molti amici, avevamo suonato a Rovato già alcune volte.
Il concerto è venuto meglio della sera prima, eravamo un più sciolti. La notte ci siamo fermati a dormire sui materassini gonfiabili, e sveglia presto per lasciare il posto ai ragazzi di Radio Onda D'urto che organizzavano un pranzo.
Ci sono le nuove magliette, che potete trovare sul banchetto ai concerti o mandandoci una mail, il disegno è quello della homepage fatto da Amanda.
Nella sezione multimedia – live trovate le foto fatte da Stéphanie.
Sintetici e un po' di corsa vi salutiamo e ringraziamo tutti voi che siete venuti a trovarci in questi due giorni molti intensi.
Alla prossima

qualcosa

Posted by lafra on Wednesday, 17 February 2010

Ciao. Ci facciamo risentire dopo circa mezzo anno. Sono successe tante cose, non sto a scriverle tutte. Diciamo che ci siamo presi una breve pausa, un po' di cose stavano girando nell'aria.Verso ottobre Fè ha smesso di cantare, era da un po' che lo sapevamo, ci ha parlato apertamente, e in questo momento della sua vita non se la sentiva di continuare. Noi siamo stati bene in tutti questi anni, abbiamo condiviso tantissime esperienze. Ma non mi dilungo, qui sotto trovate quello che scrive Federica, cosi potete leggere direttamente da lei.

"Era il 2004, sabato 7 febbraio. Quella sera festeggiavo il mio compleanno con alcuni vecchi amici e dopo cena andammo a vedere un concerto al Paso. Era un periodo in cui stavo cercando un gruppo e attaccavo annunci un po' ovunque, così avevo sempre con me carta e penna.
Misi il mio biglietto anche nella bacheca di El Paso e poco tempo dopo ricevetti una telefonata: era Lafra. Parlando con lui mi resi conto di conoscere già il gruppo: li avevo visti poche settimane prima, sempre ad El Paso, e in quell'occasione avevo acquistato la loro demo. Forse un segno del destino? Così la prima volta che provai con loro in cantina sapevo già i pezzi contenuti nel cd.Da allora iniziò il mio percorso musicale e la mia amicizia con gli Alldways. Sono passati circa 5 anni, da allora abbiamo suonato in giro per l'Italia e non solo e realizzato 3 dischi, ci siamo divertiti, abbiamo conosciuto un sacco di persone, non sono mancati i momenti difficili che abbiamo superato sempre insieme.
Sono stati anni bellissimi che non dimenticherò mai. Negli ultimi mesi ho sentito in quelche modo di aver "perso la passione", perciò ho preso la decisione, piuttosto sofferta, di fermarmi. Non so se smetterò definitivamente di canatre o se è una cosa temporanea, attualmente non ho alcun progetto musicale. In ogni caso, per il resto continuerò a fare più o meno le stesse cose, quindi "ci si vede in giro". Gli Alldways andranno avanti e spero di poter rincontrare tanti amici ai loro prossimi concerti!"


Noi auguriamo a Fede che possa stare bene e realizzarsi in eventuali sue nuove attività, rimane vicina al gruppo come lo è tutt'ora Stug (ora è a Londra, il girovago), quindi per chi volesse può continuare a contattarla.Gli alldways stanno suonando, con al basso Silvia – nostra vecchia conoscenza. Giò trovava troppo impegnativo conciliare i due gruppo (un saluto anche a lui).

Quindi chi canta? Per il momento ci sono 3 voci, maschili.

Le Bucoliche 2

Posted by lafra on Tuesday, 4 August 2009
Qualche sabato fa abbiamo organizzato le Bucoliche per la seconda volta.
Stavolta eravamo un po' di più, circa il doppio dello scorso anno. Un'organizzanione leggermente più affiatata, grazie a Luca per il luogo e le varie strutture che ha fatto. Per la quantità di api (quelle a 3 ruote) che possiede. Grazie ai gruppi che sono venuti Maniax, Spacciatori di Musica Stupefacente (con Beppe del Teatro delle Ombre che ci ha portato un po' di musica trash), i Plastination, gli Overturned.
Quest'anno siamo riusciti a suonare anche noi, non essendo troppo ubriachi non abbiamo neanche dovuto fare il playback come lo scorso anno :-).
grazie a tutti gli amici che da vicino e da lontano ci hanno aiutato al bar, alla griglia, a montare e smontare il palco e la copertura e a tutti coloro che hanno fatto fotografie.

Verso le 2.00 del mattino abbiamo abbassato un po' la musica, su consiglio dei carabinieri.
Circa 25 persone hanno dormito tra tende e macchine. Il giorno dopo siamo rimasti in una decina a mettere a posto, mangiando pastasciutta.

Sono stato ermetico. E si.
Nella sezione multimedia live trovate un po' di foto della serata.

Per ora è tutto, buone vacanze!

Pramartino e scarpe volanti

Posted by lafra on Thursday, 16 July 2009
Rieccoci qui.
Lo scorso sabato siamo stati invitati a suonare a Pramartino per la quarta volta. Per noi è sempre un piacere suonare all'albergo abbandonato, mancavamo da due anni. Ritrovo ai docks, tangenziale, e siamo a Pinerolo in breve tempo.Su troviamo ad aspettarci Pino e Ross, i Carmagnolesi ed altri ragazzi. Il fuoco è già pronto, alcuni stanno preparando le verdure grigliate e la carne.

Piccolo aneddoto della serata
Verso le 21.00, sulla terrazza del lancio dei piattelli, Luca tira un calcio ad un bicchiere di plastica della birra (vuoto), ma ha le scarpe slacciate, e una scarpa (la sinistra) vola nel burrone. Chi è stato a Pramartino, sa che la terrazza da sulla vallata e il salto è parecchio alto.
Risate, Luca no, giustamente. Si fa prestare una pila da minatore da Pino, se la mette in testa, Giosc gli da una scarpa sinistra e allora si si addentra nella boscaglia. Purtruppo, il dirupo è molto vasto, e la scarpa non si trova.Avvisiamo Stug e Ilenia a Torino, che prima di salire recuperano un paio di scarpe (non dopo aver fatto alcune domande sull'accaduto).Vengono a trovarci anche , Ele, Marzia, Ivan e Jessica, si chiacchiera, si mangia, si beve.Complimenti ai ragazza alla griglia.Dopo si suona, bel concerto, intenso, veloce. C'era parecchia gente, il banchetto ha venduto bene, le felpe sono state molto gettonate.Verso le 4.00 torniamo giù. E alle 5.00 a letto, credo.
Trovate un po' di foto nella sezione multimedia live fatte da Stug (grazie, anche per le scarpe).

Sono stato ermetico, più del solito forse, ma fa caldo.

potete anche leggere una nuova intervista (breve) per la presentazione del disco, uscita per Radio Riot. La trovate nella sezione multimedia – intervista.

Saluti

Berlino - Monfalcone

Posted by lafra on Thursday, 28 May 2009
5 giorni in giro. 3000 e passa km.Stavolta abbiamo preso un camper, cosi' quando qualcuno guidava gli altri potevano dormire o studiare (!)

Ritrovo ai Docks, ci abbiamo messo circa un'ora e mezza per incastrare tutto bene e poter lasciare lo spazio libero dentro per poter stare comodi. Nei vari tentativi Luca è rimasto anche bloccato dietro la strumentazione, quindi riscarica tutto e cambia la posizione del tetris (al ritorno incastravamo tutto alla perfezione).
Partenza già di mercoledì sera, per avere uno / due giorni in più per visitare Berlino. Prima tappa Milano a recuperare Diego (grazie per averci tenuto compagnia e sopportato per 5 giorni). Il primo tratto guida Luca, dietro c'è chi dorme, chi mangia, chi gioca a Family Business e chi rioridina. Passiamo dal Brennero, io faccio il secondo turno, arrivo a Monaco, dopo tocca a Diego.
Per pranzo siamo a metà Germania, campi gialli, mulini a vento. C'è il sole, si sta bene. Dopo aver mangiato facciamo il caffè sul camper, buono, non quella cosa che servono li' e che chiamano caffè. Sembriamo uno di quei chioschi notturni, gli avventori sotto, e i caffè serviti dal finestrino.Si riparte, Fede e Giò studiano (Fede si addormenta regolarmente, dice chè è colpa del movimento del camper), Salva suona la chitarra davanti tenendo compagnia a Luca, io mi dedico alle carte geografiche come mio solito, immaginando itinerari impossibili, Diego di sopra che dorme.Verso le 18.00 siamo a Berlino, arriviamo al Rote Insel, nel quartiere di Schoeneberg, centrale. Il Rote Insel è un palazzo, con due portoni, un officina di riparazione bici, e un bar / sala concerti.Scarichiamo la strumentazione, poi ci mostrano il nostro appartamento, che dividiamo con Max (ragazzo piemontese che da due anni gira per l'Europa) e Bonny. Noi abbiamo la stanza grande, sala e soppalco, zona palestra, cucina e bagno.
Finiti i saluti ci dirigiamo a piedi in giro per la città, siamo a Nord e c'è già luce fin verso le 22.30. Giro serale a Potsdamer Platz, la troviamo un po' finta, molto turistica, come dicono anche gli stessi berlinesi. In mezzo alla piazza c'è un pezzo del muro, messo li' apposta. Ci fermiamo in una specie di pub messicano, ma non ne sono sicuro. Ci servono con una velocità da bradipi (vero Luca?) Al ritorno iniziamo a girare in tondo o in quadrato, non l'abbiamo ancora capito, sta di fatto che torniamo a casa in 2 ore, passando più volte davanti al museo della tecnologia, guadando il fiume in più punti. Stanchi andiamo a dormire. Risveglio con calma, colazione con Max che sta pulendo la casa, sfruttiamo un po' la palestra a disposizione, giusto per ridere 5 minuti, non di più. Dopo cartina alla mano ci inoltriamo di nuovo per le vie della città.
Giro al museo dell'Olocausto di Libenskid, poi caffè in un ristorante italiano gestito da chiunque ma non da Italiani, ci hanno messo circa mezz'ora per portarci 4 espressi dal gusto discutibile. Durante i nostri giri Luca fa dei postit per pubblicizzare il nostro concerto la sera, e li da alla gente un po' stupita o li attacca in giro per la città. Facciamo un salto ad Alexander Platz e iniziamo a prendere metropolitane una dietro l'altra, tornando a casa passiamo anche da Kreuzberg.

Dopo un giorno in giro non contenti giochiamo un po' a basket al campetto del Rote Insel, verso le 20.00 arriva Norma, mia amica da quando eravamo ragazzini a lavorare in Inghilterra, era passata a Torino a trovarmi lo scorso settembre e aveva conosciuto i ragazzi, è stato bello riincontrarsi tutti assieme a Berlino.

Abbiamo anche suonato? Si abbiamo suonato, alla fine eravamo andati li' per quello. Venerdi' sera al Rote Insel è la serata della pizza solidale, quindi pizza per tutti e dopo concerto. Posto medio piccolo, si riempie in fretta, suoniamo 45 minuti (e belli stanchi diciamo che è finito il concerto), ma non ci lasciano andare via, questo succede per altre 3 volte, quando non abbiamo più veramente pezzi da fare ci lasciano smontare. Il concerto va bene, a Giò viene offerto da bere da un ragazzo che assiste alla serata. (di ritorno a casa a Torino scopriamo che dei ragazzi di Berlino ci volevano a suonare anche la sera dopo a Kreuzberg, però abbiamo letto la mail quando era troppo tardi, peccato).Max stappa del vino per noi Italiani. Verso le 03.00 dopo i vari saluti, ci mettiamo nel camper, direzione Monfalcone.

Inizia a guidare Diego (come da accordi), Luca e Fè crollano subito io e salva cerchiamo di reggere aiutati da litri di caffè (perchè lo chiediamo corto ed è mezzo litro a testa, immaginiamo com'era quello lungo), ma dopo un po' spostiamo il tavolo e facciamo uscire il letto.
Alle 6 del mattino guido io, mi tengono sveglio i Weezer. Al risveglio Diego riesce a mangiare Wurstel patate e cipolle (complimenti) Giò si dedica ai Pretzel, Fede torta alle fragole, io formaggio e salame, Luca non ricordo, Salva dorme (gli acquisti li vacciamo con le ricevute dei bagni, li si paga, però l'equivalente puoi fartelo dare in viveri).
Verso le 16.00 siamo in Italia, passando da Salisburgo ed enrtando in Friuli da Tarvisio. Raggiungiamo i ragazzi di Monfalcone, con Beppe che ci aspetta per lo Spritz della Libertà (manifestazione in piazza).
Dopo i saluti ci dirigiamo verso l'Officina Sociale, caserma dei vigili urbani lasciata in gestione ai ragazzi di Monfalcone. Si inizia con partite a calcetto e ping pong, a cena arrivano anche Pavel e il Piotre. Prima del concerto accompagno Beppe a prendere Sandro in stazione, che sapendo della serata ha preferito venire in treno. Per primi suonano i milanesi Jerrinez, molto bravi, dopo tocca a noi, andiamo velocissimi. Diego rimane soddisfatto della prestazione, apprezzando proprio la velocità e l'impatto. Ci fa molto piacere. I ragazzi cantano, e si scherza, è più un dialogo con il pubblico (non suonavamo da quelle parti, Gorizia, dal 2007). Dopo di noi suonano i The Moon, pop, in inglese, con il Piotre alla batteria, grandi.
Al termine inizia la vera serata, sale in console DJ Thrash (all'anagrafe Beppe) e si parte con una selezione anni 80, da Cindy Lauper a Pippo Franco. Sandro stappa il vino bianco portato apposta per noi, e subito dopo si cimenta a fare il Vocalist, con microfono ma senza cavo, quindi non si sentiva (potete vedere le foto). E' stata una serata divertente. Verso le 04.00 la gente inizia ad andare via, noi scarichiamo e ci incastriamo tutti nel camper. Federica ha il letto tutto per lei, mentre noi ci dividiamo negli altri 2 letti matrimoniali (siamo in 5 ma stiamo comodi). Dormiamo qualche ora, e ci svegliamo con il sole e il caldo.
Si ritorna. Facciamo una tappa in un prato, sul confine Vicenza – Verona (ci sono i 2 cartelli di fianco), per rinfrescarci. Durante il viaggio Giò tira fuori un televisorino piccolo, e ci guardiamo un po' di motomondiale, ma soprattutto il giro d'Italia.
Lasciamo Diego a Milano, scarichiamo tutto in cantina e andiamo a casa. Stanchi ma contenti.
Trovate un po' di foto nella sezione multimedia – live , grazie a Diego e Norma.

Ci sono le magliette nuove, e anche le canottiere. Abbiamo ristampato quelle con il logo vecchio, l'omino che diventa macchina (blu stampa rossa e nere stampa rossa), era una vita che non le facevamo. Con gli ScattiVorticosi abbiamo fatto uscire il nuovo disco de Il teatro delle ombre Per Sempre, è anche disponibile il nuovo disco dei romani Cose Perse. Per chi le volesse o le magliette o i cd può mandarci una mail a scattivorticosi[@]gmail.com.

Per ora è tutto. A presto.
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